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Messaggio 25 agosto 2009

Dopo parecchi mesi di sospensione della scrittura con Ghigo, rientrata dalle ferie, ho sentito il desiderio di avere un contatto, forse piuÌ€ per accertarmi del fatto che lui eÌ€ sempre vicino a me o per assicurarmi di avere ancora questo dono. Comunque ho comprato un quaderno nuovo e due penne adatte che guarda caso erano di marca “pilot”, cosiÌ€ iniziando a scrivere pensavo ”ecco Signore fa che questa penna faccia da pilota e mi guidi alla scrittura con Ghigo...” ovviamente il disappunto di Ghigo eÌ€ stato immediato.

Polly eÌ€ Dio il pilota, la fai finita di attribuire questo ruolo a chi ti ispira benevolmente la tua fantasia. GesuÌ€ ci guida, si continua a proporre agli uomini come Luce, senza chiedere la forza di Dio non si arriva da nessuna parte. La costrizione alla scrittura eÌ€ rinuncia alla purezza del messaggio, Polly non continuare a commettere quest’errore, prendi la penna quando col cuore garantisci le pure intenzioni.

Ma come faccio a capire quando è giusto farlo, chi mi aiuta?

La fede piuÌ€ di ogni altra cosa ti aiuteraÌ€ a lasciarti guidare in modo spontaneo, assecondando il tuo cuore guidato dallo Spirito Santo.   Cara Polly lo so quanto desideri servire il Signore e per di piuÌ€ con il dono che ci ha concesso sarebbe molto bello poter essere di aiuto e di conforto, caspita eÌ€ meraviglioso! PeroÌ€ eÌ€ facile ingannarsi, perché solo Dio ci permette di comunicare e a seconda della spinta del cuore ci concede la scrittura ispirata.

Ma dov’eÌ€ l’inganno?

L’inganno sta nel fatto che quando si ha poca fede ci si lascia ingannare dalla mente e puoÌ€ succedere, si puoÌ€ verificare a volte, che la scrittura non sia del tutto pura, ma mescolata a indicazioni del subconscio e percioÌ€ non completamente di natura soprannaturale.

Benedetta sorellina il subconscio è quella parte di noi esseri umani che non si manifesta in modo ordinario ma piuttosto straordinario, è tipico vederlo concretizzarsi attraverso i sogni, comunque è assolutamente approvato e accettato il fatto che si stipuli un contratto di collaborazione tra lo scriba e la fonte ispiratrice, purché la sostanza del messaggio resti uniforme alla Divina Buona Volontà.

Perché mi hai parlato di inganno?


Sappi sempre discernere tra parole dettate dal cuore e parole dettate dalla mente, anche se una buona sintonia tra i due eÌ€ la garanzia essenziale per avere i risultati decisamente migliori. Polly devi essere piuÌ€ disponibile a lasciarti ispirare, a lasciarti guidare dal cuore, anche saper fare lo scriba richiede tanto allenamento e guarda che sponsor come GesuÌ€, Maria e lo Spirito Santo garantiscono la riuscita di qualsiasi progetto, e il ruolo di Dio, anche adesso che stiamo scrivendo, eÌ€ quello di sommo pilota e muovere una forza potente e meravigliosa come quella dell’Amore, appunto, eÌ€ una impresa solo di Dio. Ghigo.

Te ne sei andato?
 

Si, non cercarmi solo per vedere se ci sono, piuttosto richiedi il mio aiuto se c’eÌ€ qualche anima in difficoltaÌ€, preparati a portare un messaggio che eÌ€ per ridare luce e speranza, Maria ti aiuteraÌ€. A presto.

Ho fatto una attenta rilettura di tutti i messaggi di Ghigo per rendermi conto che cioÌ€ che devo veramente fare una volte per tutte eÌ€ affidarmi a GesuÌ€ in tutto anche per cioÌ€ che riguarda il nostro dono, a fine lettura mi eÌ€ arrivata questa mail contenente la riflessione di un sacerdote guarda caso.....!!!!!!

“GesuÌ€, l'architetto dei nostri sogni.
C’eÌ€ chi crede di sprecare il proprio tempo in una vita spirituale. Ma questa non eÌ€ una cosa cattiva, cattivo piuttosto sarebbe farlo senza amore. Perché tra tutte le cose che crediamo di sapere, molte di esse non sono poi cosiÌ€ importanti, mentre molte di quelle che crediamo di non sapere, in realtaÌ€ le possediamo giaÌ€ a nostra insaputa. Una di queste eÌ€ la presenza di GesuÌ€ nella nostra vita, l’amore indissolubile ed incondizionato fino all’atto estremo della vita.
Dobbiamo soltanto cominciare a guardarlo. Basterebbe pensare di meno e ascoltare di più le nostre emozioni.
Mi domando quale sia stata l’ultima volta che ci si eÌ€ ritrovati a piangere liberamente, senza alcuna vergogna di farlo, di fronte ad una persona cara, un figlio magari, o tra la gente, lasciandosi andare ad uno sfogo: la prima chiave di svolta verso l’umiltaÌ€, il passaporto che ci conduce diretti verso GesuÌ€.
Nessuno ha veramente davvero bisogno di quello che facciamo, ma qualcuno avraÌ€ certamente bisogno di quello che riusciamo ad essere. 
Penso davvero che l’amore sia cieco, ma forse lo eÌ€ soltanto perché non ha alcun bisogno degli occhi per orientarsi, inevitabilmente molte cose hanno un senso, ma solo dopo un poÌ€ di tempo.
Dio soltanto sa, attraverso i Suoi piani divini, quanto dureraÌ€ il nostro cammino terreno, ma questo prende ampiamente le distanze dall’impegno che ognuno di noi deve assumersi per renderlo interessante ogni giorno di piuÌ€ ai Suoi occhi. 
Cominciamo allora a camminare fiduciosi nella Grazia del Signore! Potrà mai tradirci chi ci ama? Non dimentichiamo mai che non siamo soli, e che, talvolta, tutte le risposte che ci diamo sono la strada sbagliata verso la vera conoscenza.

L’apprendimento di una vita in armonia con il Signore eÌ€ da trovare nella semplicitaÌ€ delle parole dell’Evangelo. La bellezza delle cose ha tante forme e la semplicitaÌ€ eÌ€ una di quelle. E’ bello poter contare sugli altri, ma davanti ai nostri limiti saraÌ€ sempre una questione personale. La saggezza non va confusa con l’intelligenza; se qualcosa non si riesce a cambiare di certo non possiamo dannarci l’anima; dove non arriviamo noi, sappiamo bene chi ci aiuteraÌ€.

Talvolta quando penso di prendermi cura di qualcuno, per un bene superiore, mi capita di cadere nella folle idea che possa diventare inutile, sterile, senza tornaconto, ma inevitabilmente raggiungo poi l’idea che quel qualcuno un giorno potrei essere proprio io. E il gioco eÌ€ fatto. Allora cominciamo a fare qualcosa per gli altri, non importa cosa, basta iniziare portando una prima goccia, il mare intero lo porteraÌ€ per noi sicuramente il Signore. Il tutto, con nostro grande stupore, diventeraÌ€ una cosa meravigliosa”.