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Sono venuta a conoscenza, tramite Miriam, una persona meravigliosa che mi ha aiutato nella presentazione del libro lo scorso 10 agosto, di una pratica ascetica dei primi cristiani, che si chiama Cardiognosi, mi piacerebbe approfondire questa cosa intanto Ghigo mi ha scritto questo: Polly lo studio del cuore e la Cardiognosi non sono solo gli strumenti per la conoscenza di esso, ma spiritualmente rappresentano la strada per penetrare il mistero d’amore nel quale eÌ€ immerso l’uomo pur non conoscendolo appieno. La Cardiognosi si puoÌ€ considerare una porta di accesso alla rivelazione del divino nel cuore umano, tutte le forme di ricerca spirituale riportano al centro cardiaco che eÌ€ considerato con sapienza il punto di partenza e di arrivo di reali viaggi di conoscenza. La forza del cuore e la sua capacitaÌ€ connettiva alle energie spirituali lo rendono la centrale operativa di Dio per eccellenza. Per questo dico, a piuÌ€ non posso, che l’ascolto del cuore eÌ€ prezioso e prioritario. Il cuore puro eÌ€ in continuo contatto con il divino, si lascia indicare la via e la percorre senza paura, percheÌ conosce chi lo guida, ci comunica e ci collabora, questo eÌ€ il suo compito. Con te io sto sperimentando, esattamente, questa dinamica d’amore che mi permette di prendere contatto con la parte piuÌ€ intima e profonda di te che si trova nel centro cardiaco a cui ho accennato all’inizio. La tua energia spirituale eÌ€ abbastanza attiva e operativa ma certamente approfondire determinate tematiche puoÌ€ aiutarti a progredire in un percorso di consapevolezza che eÌ€ giaÌ€ in atto e ti porteraÌ€ in profonditaÌ€. A me la cosa non dispiace ma come sempre valuta tu e come sempre mi avrai accanto. Ghigo |