Mi è arrivata questa descrizione della scrittura spirituale:
“La seconda modalitaÌ€ di comunicazione eÌ€ la scrittura. La designeremo con il nome di psicografia, pur essa adoperata da un nostro corrispondente. Per comunicare con la scrittura gli Spiriti impiegano, come intermediari, certi individui dotati della facoltaÌ€ di scrivere sotto l'influenza della potenza occulta che li dirige e che cedono a una forza evidentemente fuori del loro controllo, percheÌ non possono neÌ fermarsi neÌ continuare a volontaÌ€ e che per lo piuÌ€ non hanno coscienza di cioÌ€ che scrivono. La loro mano eÌ€ scossa da un movimento involontario, quasi febbrile. Afferrano la matita loro malgrado e allo stesso modo la lasciano; neÌ la volontaÌ€ neÌ il desiderio possono farli muovere, se non devono farlo. E' questa la psicografia diretta. Allan Kardec” Ma Ghigo a proposito della nostra comunicazione usa altri termini e dice questo:
Polly siamo una squadra e riusciamo a stabilire un contatto che si basa sul nostro legame di amore il quale non ha bisogno di regole, restrizioni o imposizioni ma si sviluppa nella totale libertaÌ€ del cuore che, guidato dallo Spirito, agisce sempre nella direzione giusta. Un buon compromesso con la mente, che tende spesso a far valere le sue ragioni, eÌ€ la completa collaborazione con il cuore che non ne annulla le potenzialitaÌ€ ma le sublima nello slancio spirituale che trova, cosiÌ€, le condizioni perfette per navigare e approdare alla meta. Tutta l’umanitaÌ€ eÌ€ chiamata e guidata a compiere tale impresa per realizzare il Regno, per entrare nel quale eÌ€ necessaria la semplicitaÌ€ del cuore fanciullo che sa fidarsi e affidarsi, che continua a credere nella bellezza, a meravigliarsi del potere dell’amore e conosce la fedeltaÌ€ del Padre. La raccomandazione del mondo celeste comporta l’invito ad abbandonare la paura senza indugio. Come puoÌ€ avere timore un cuore che concede a Dio di farsi spazio in esso? Se il suo perfetto amore ne prende le redini il male non ha piuÌ€ le chiavi di accesso e il suo potere distruttivo viene, inesorabilmente, disinnescato. Non tergiversate, prendete la decisione di essere liberi. Ghigo
Fai gli auguri a mamma?
Mamma ti ama senza limiti.