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Messaggio 17 aprile 2011

Mia Polly mi munisco e premunisco per servire il Signore di tutto cioÌ€ che serve, gioia, misericordia, conoscenza. Capire senza conoscere puoÌ€ essere, ponderabilmente, possibile solo alla luce della fede che illumina le tenebre, peroÌ€ oltre le porte del Cielo, quando ogni tenebra sparisce, ed eÌ€ svelato il mistero, e qualsiasi speranza splende nella VeritaÌ€, allora non resta che inebriarsi di ogni istante di eternitaÌ€, nella esclusiva e felice missione di servire Dio nella sua opera di salvezza, e nostro compito principale eÌ€ quello di guidare e sollecitare le sue creature che ne sono destinatarie, verso la piena e totale adesione e collaborazione a questo esaltante progetto che rinnova l’essere umano, operando santificanti trasformazioni del cuore.

Con la potenza del suo infinito amore, Dio sancisce profonde alleanze, sprigionando una energia vitale che nulla puoÌ€ fermare, con la quale richiama alla vera vita ogni figlio, sia sperduto che tornato, sia giusto che ingiusto. Egli ama la sua creatura unicamente, questo eÌ€ il suo agire. Fino a quando l’uomo continueraÌ€ a dubitare di questo amore e non vi si immergeraÌ€, si costringeraÌ€ ad una vita senza scopo, senza serenitaÌ€, senza pace, senza autenticitaÌ€.

Non esitare, Polly, a tuffarti tra le braccia di Gesù sempre, in ogni situazione, vi troverai rifugio e tutto ciò che cerchi.

Si amore lo vedi che ce la sto mettendo tutta.

Si continua così, servirai a dare testimonianza per glorificare, unicamente, nostro Signore. Cara sorellina più ti fidi, più ti affidi, procedi e non riservare nulla per te, dona tutto a Lui, stai serena è un ottimo amministratore. Ti saluto fantastica sorellina. Ghigo.

Sei veramente un angelo di Dio?

Si risplendo della sua Luce e ne emano il calore.

 

DIETRICH BONHOEFFER:

 “Dio non si vergogna della bassezza dell‟uomo, vi entra dentro, sceglie una creatura umana come suo strumento e compie meraviglie liÌ€ dove uno meno se le aspetta.
Dio eÌ€ vicino alla bassezza, ama cioÌ€ che eÌ€ perduto, cioÌ€ che non eÌ€ considerato, l‟insignificante, cioÌ€ che eÌ€ emarginato, debole e affranto; dove gli uomini dicono „perduto‟, liÌ€ Egli dice „salvato‟; dove gli uomini dicono „no!‟, liÌ€ Egli dice „sì‟! Dove gli uomini distolgono con indifferenza o altezzosamente il loro sguardo, liÌ€ Egli posa il Suo sguardo pieno di un amore ardente e incomparabile. (...).

Dove nella nostra vita siamo finiti in una situazione in cui possiamo solo vergognarci davanti a noi stessi e davanti a Dio, dove pensiamo che anche Dio dovrebbe adesso vergognarsi di noi, dove ci sentiamo lontani da Dio come mai nella vita, liÌ€ Egli vuole irrompere nella nostra vita, liÌ€ ci fa sentire il Suo approssimarsi, affinché comprendiamo il miracolo del Suo amore, della Sua vicinanza e della Sua Grazia”.