Ultimamente non sono nella pace negli ultimi giorni poi, sono andata in fissa con tutto cioÌ€ che puoÌ€ allontanare da noi le malattie, e quindi giu’ con biologico e quant’altro ma il peggio eÌ€ che sono ossessionata, sono in uno stato d’ansia e di agitazione come se tutto dipendesse dalle scelte che faroÌ€ per me e per la mia famiglia, non dormo, non sono nella pace. In questo stato mi sono rivolta a Dio chiedendo aiuto, e mentre ero insonne, ieri, mi eÌ€ venuta in mente Simona, la mia amica che io considero il segno che Dio mi invioÌ€ quando, il primo gennaio del 2007, gli chiesi un segno di misericordia per aiutarmi ad uscire dalla situazione tremendamente dolorosa che stavo vivendo. CosiÌ€ l’ho chiamata prendendo appuntamento nel pomeriggio di oggi. Allo stesso tempo, poicheÌ, una mia cara amica mercolediÌ€ parte per Medjugorie, mi eÌ€ venuta, per la prima volta nella vita, l’idea di scrivere una lettera a Maria, cosiÌ€ che lei gliela possa portare direttamente a destinazione. Nella mia ingenuitaÌ€, non avevo pensato che Maria non ha bisogno che la lettera le venga consegnata brevi mano, infatti giaÌ€ stava lavorando per me. La riporto qui di seguito:
Lettera a Maria (Roma 28 marzo 2011)
"Cara mammina del Cielo, la mia dolce amica Maura viene da te dopodomani a Medjugorie e allora mi eÌ€ venuta l’idea di affidarle questa lettera per te, nella speranza che ti raggiunga prestissimo. Spero possa metterla dove tu la troverai certamente. E ci scrivo come antifona queste parole che faccio diventare mie, la mia preghiera per te, sono di madre Yvonne de Malestroit, che sicuramente conosci:
“Offro a Dio la mia volontaÌ€, la mia mente, la mia intelligenza , tutto il mio essere e (cioÌ€ che ho), passando per le tue mani e il tuo cuore Vergine Santa. Allora il mio spirito possiederaÌ€ quella libertaÌ€ di anima tanto preziosa e cosiÌ€ lontana dall’ansia che mi mette in tensione (e mi da insonnia), dalla tristezza e dalla depressione, dalla costrizione e dalla meschinitaÌ€ di spirito. NavigheroÌ€ bella sciolta, liberandomi di me per attaccarmi a Lui, l’Infinito”.
"Questa eÌ€ la mia richiesta a te, mammina, sto attraversando un momento di sofferenza e incertezza, tutto mi sembra difficile e insormontabile, soprattutto la notte quando non dormo ho avuto alcuni lutti che tu sai , zia Lori, e Stefy la mia amica, e sono in contatto con piuÌ€ di una persona nella sofferenza, sto attraversando una fase della mia vita un po’ critica, sballo ormonale, stress etc, e mi eÌ€ venuta la paura per il futuro per cioÌ€ che potrebbe succedere a me o ai miei cari, cosiÌ€ nella ricerca di fare tutto il possibile per allontanare da noi malattie e avversitaÌ€, sono entrata in un tunnel dal quale ti chiedo, in ginocchio, di farmi uscire al piuÌ€ presto. Nella mia presunzione ho pensato di poter controllare cose piuÌ€ grandi di me, e anche se in coscienza devo fare cioÌ€ che eÌ€ nelle mie possibilitaÌ€, per avere uno stile di vita sano per me e per la mia famiglia, ciononostante voglio farlo nell’equilibrio, nella pace e serenitaÌ€ di cuore, altrimenti rischio di opprimere chi mi sta accanto, soprattutto il mio e tuo Simone (che affido al tuo immenso amore di madre), con le mie fissazioni. Il problema eÌ€ amare tutto e tutti in spirito e veritaÌ€ e fare, di conseguenza, il bene in serenitaÌ€, facendomi guidare dalla VeritaÌ€ e dalla Luce dello Spirito Santo tuo sposo. Mammina desidero con tutto il cuore lasciare a GesuÌ€ e allo Spirito Santo il campo libero per agire nella mia vita, ma a volte non so come fare, soprattutto quando soffro, eÌ€ difficile mollare il controllo e abbandonarsi fiduciosamente alla volontaÌ€ di Dio, come facesti tu quando eri qui sulla terra, ma se tu mi aiuti davvero mammina, non avroÌ€ difficoltaÌ€ insormontabili e avroÌ€ tutto il successo che serve per giungere alla santitaÌ€ e alla libertaÌ€ dei figli di Dio. Con questa lettera al tuo cuore Immacolato, affido me stessa, ogni cosa e tutte le persone della mia vita a te, mammina dolce, che come una madre tenerissima sapraÌ€ proteggerci dalle insidie del male, aspetto la risposta che cerco, e non penso che dovroÌ€ attendere a lungo. Maria allontana da me la tentazione di aver paura della volontaÌ€ di Dio. Grazie. Ti abbraccio forte e mi sento abbracciare dal tuo amore. Polly noncheÌ la tua Loredana"
Infatti non ho dovuto attendere che fino alla sera, quando, con questa lettera in borsa, pronta per essere data alla mia amica e portata a Medjugorie, in uno stato di inquietudine e agitazione, e con questa richiesta nella mente;”****Dio aiutami a dirti di si, aiutami ad accettare la tua volontaÌ€”, mi sono avviata all’appuntamento con Simona. Non sapevo percheÌ, ma sentivo di dover andare da lei, sentivo che con lei avrei potuto parlare ottenendo un po’ di conforto, cosiÌ€ come era successo quel primo gennaio 2007 in chiesa. Appena sono entrata nella sua bella casa, immersa in una pace surreale, ci siamo sedute e lei con il tono di voce piuÌ€ dolce che mai, prima di farmi qualsiasi domanda, mi invita a recitare insieme una Ave Maria. Mentre pronuncio le parole della preghiera, scoppio in un pianto liberatorio, sento di piangere per zia Lori, e per la prima volta per la mia cara amica Stefy, entrambe volate in cielo lo scorso anno, e le parole sono sgorgate a fiume, le ho raccontato tutto, delle mie ansie, della fissazione per la salute e il controllo, ma allo stesso tempo, mi andavo rendendo conto, anche con l’aiuto di Simona, di essere vittima di una tentazione fortissima, quella di pensare di potermi sostituire a Dio, con la pretesa di avere controllo sulla salute e quindi sulla vita, ossessionata da tutte le possibili precauzioni per allontanare la malattia, insomma in un tunnel di impotenza, stavo entrando nel campo di Dio e la mia anima era inquieta. “chi vuole salvare la propria vita la perderaÌ€, chi la perderaÌ€ a causa mia la salveraÌ€”. CosiÌ€ Simona miinvita a recitare un rosario a Maria per la mia pace. E’ stata una esperienza divina, ho sentito subito la pace scendere nel mio cuore, un senso di liberazione inimmaginabile, tra lacrime di dolore miste a gioia e gratitudine, mi rendevo conto che stavo provando la potenza e l’amore di GesuÌ€ e Maria che si smuovono con la preghiera fatta con il cuore. La pace che ho sentito scendere dentro di me, mi ha accompagnato anche dopo che sono uscita da casa sua, con una statuina benedetta di Maria che Simona mi ha regalato, e per tutta la serata a casa, la notte mi sono preparata anche all’eventualitaÌ€ di non dormire, ma con serenitaÌ€ affidando a loro in Cielo ogni cosa, ho dormito tutta la notte. Stamattina mi sono svegliata dall’invasione, nel letto, del mio Simone, ed ero ancora nella pace che mi ha pervaso da ieri sera, ringraziando GesuÌ€ e Maria per la grazia ricevuta, nella certezza che se continuo ad affidarmi a loro la conserveroÌ€ sempre. Ho riletto il messaggio di Ghigo del 20 marzo e ditemi se non c’eÌ€ un preannuncio di quello che mi sarebbe accaduto....!!!!!
****Oggi 31 maggio 2011 ho scoperto, navigando su internet, questa dolce coincidenza, pochi giorni prima che io scrivessi le pagine precedenti, Maria nel suo messaggio del 25 marzo chiedeva il nostro SI, cosa che già stava maturando nel mio cuore, come si evince dalla frase sottolineata sopra, senza conoscere il messaggio di Medjugorie. Forse Maria mi stava aspettando e la mia lettera è giunta giusto in tempo li da Lei. Grazie Maria lo riporto di seguito:
Messaggio, 25 marzo 2011
"Cari figli, oggi in modo particolare desidero invitarvi alla conversione. Da oggi inizi una vita nuova nel vostro cuore. Figli, desidero vedere il vostro “si” e che la vostra vita sia il vivere con gioia la volontaÌ€ di Dio in ogni momento della vostra vita. Oggi in modo particolare Io vi benedico con la mia benedizione materna di pace, d’amore e d’unione nel mio cuore e nel cuore del mio figlio GesuÌ€. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”